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L’aglio fa bene? Sì, ecco tutti i benefici

L’aglio, il cui nome botanico è Allium Sativum, della famiglia delle Liliacee, è da sempre considerato un rimedio naturale nella cultura popolare, soprattutto contro i malanni stagionali. Si può a tutti gli effetti considerare una pianta officinale, in quanto le sue proprietà benefiche sono numerose. Tuttavia, a causa del suo odore e sapore caratteristico, considerato sgradevole da alcune persone, viene spesso evitato nella dieta, quando invece sarebbe utile consumarlo anche tutti i giorni.



aglio
Allicina e altre sostanze benefiche

Esistono numerose varietà di aglio, che è ormai diffuso in tutto il mondo. In Italia tra gli altri, meritano di essere menzionati i Presidi Slowfood dell’aglio rosso di Nubia della provincia di Trapani, l’aglio di Resia friulano, l’aglio di Vessalico, in Liguria e l’aglio storico di Caraglio, in Piemonte.

Questa pianta erbacea, caratterizzata da un bulbo rossiccio, è ricca di sostanze minerali e oligominerali, tra cui calcio, potassio, magnesio, folati, ma anche vitamina C, provitamina A, vitamine B1, B2, e la PP. Tuttavia, “l’aglio ha proprietà dovute in particolare a un principio attivo chiamato allicina”, aggiunge l’intervistata.


Allicina: antibiotica e antibatterica

“Questa sostanza importantissima si libera quando l’aglio viene “danneggiato”, ovvero spezzato e tagliato, in particolare attraverso la masticazione”. In questo modo l’aglio libera anche il suo odore pungente. In natura questa sostanza ha il compito di difendere la pianta dalle aggressioni dei parassiti, per cui consumando aglio si conserva questa sua caratteristica antibatterica che dona all’aglio le proprietà benefiche, in particolare se consumato crudo”. Vediamo insieme di quali si tratta.

Aglio e proprietà benefiche: l’antibiotico naturale






La preziosa sinergia di principi attivi, vitamine e minerali conferisce a questo bulbo ottime proprietà, riconosciute dalla scienza. “Possiamo in sintesi dire che sì, l’aglio fa bene e si può consumare tutti i giorni”. Vi spieghiamo perché raccontandovi tutte le sue proprietà:
antisettiche, in particolare nei confronti dell’intestino che aiuta a liberare da infezioni e parassiti (è anche vermicida), utile in caso di dissenteria, meteorismo e crampi addominali
digestive, grazie a particolari enzimi con i quali favorisce le secrezioni gastriche
depurative, in quanto aiuta a liberarsi dai metalli pesanti (chesi accumulano in fegato, reni e polmoni), agendo da chelante, legandosi al metallo e facilitandone l’eliminazione
antiossidanti, in particolare attribuite all’aglio germogliato. “Per questo l’aglio fa bene in quanto abbassa i livelli di glicemia nel sangue, contrastando il diabete, l’ipertensione e il colesterolo alto ed è alleato della salute del cuore”
antitumorali, grazie all’insieme delle proprietà depurative e antibatteriche viene considerato utile nel prevenire il tumore dello stomaco
antibiotiche, in quanto rafforza il sistema immunitario e agisce da potente battericida, utile in particolare quando la flora intestinale risulta alterata.

Quando è da evitare


A dosi elevate l’aglio può causare irritazioni intestinali e diarrea. “Inoltre va evitato se si soffre di gastrite o ulcera”. Infine, è utile ricordare presenta numerose interazioni con i medicinali, per cui è fondamentale rivolgersi al proprio medico di fiducia se si sta seguendo una terapia.


Come limitare l’alito cattivo


Si sa, l’uso continuativo dell’aglio può portare problemi di alitosi, tuttavia non bisogna scoraggiarsi poiché esiste qualche semplice trucco: “si può utilizzare abbinato ad erbe aromatiche ed olio extravergine che ne contrastano il sapore forte, oppure si può mangiare una mela per “sciacquare” la bocca dopo averlo consumato”. Un altro stratagemma è quello di inserire l’aglio in preparazioni che ci permettono di attutirne il sapore, senza rinunciare al suo consumo e, quindi, agli effetti benefici.

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